Big Bench Route: cammino delle Panchine Giganti in Umbria - Cammini d'Umbria

Big Bench Route
Il Cammino delle Panchine Giganti - Un itinerario ad anello tra sei borghi del territorio di Montecastrilli, alla scoperta di sei Panchine Giganti, castelli, boschi, calanchi e dei paesaggi rurali dell'Umbria meridionale.
Big Bench Route
A piediLa Big Bench Route, conosciuta anche come Cammino delle Panchine Giganti, è un itinerario ad anello che si sviluppa interamente nel territorio comunale di Montecastrilli.
Il percorso collega il capoluogo e le frazioni di Farnetta, Castel dell'Aquila, Quadrelli, Casteltodino e Collesecco, associando a ciascun borgo una delle sei Panchine Giganti aderenti al Big Bench Community Project. Le tappe attraversano campagne coltivate, dolci colline, aree boschive e paesaggi caratterizzati da calanchi e piccoli corsi d'acqua, incontrando castelli, nuclei storici e punti panoramici. Il cammino può essere percorso in più giornate seguendo le sei tappe ufficiali oppure organizzato in modo modulare, secondo le proprie esigenze. Lungo l'itinerario sono presenti esercizi convenzionati presso i quali è possibile richiedere i timbri ufficiali della credenziale del cammino e del Passaporto Big Bench.
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La Big Bench Route – Percorso completo consente di vivere l'intero cammino in un unico itinerario ad anello che attraversa il territorio comunale di Montecastrilli. Lungo il percorso si incontrano i borghi di Farnetta, Castel dell'Aquila, Quadrelli, Casteltodino e Collesecco, ciascuno rappresentato da una Big Bench del Big Bench Community Project. Tra campagne coltivate, dolci colline, boschi, calanchi e castelli, il percorso offre un'esperienza immersiva nel paesaggio rurale dell'Umbria meridionale, con numerosi punti panoramici e testimonianze storiche. L'itinerario può essere affrontato in più giornate oppure percorso integralmente dagli escursionisti più allenati.
La prima tappa prende avvio dall'Infopoint Big Bench Route, in Via Tenente Franco Petrucci a Montecastrilli, e si dirige verso Farnetta.
Il percorso attraversa il paesaggio agricolo collinare e raggiunge il bosco del Frainetto, area di interesse naturalistico caratterizzata dalla presenza del cerro farnetto (Quercus frainetto). Al chilometro 3,8 si incontra la Big Bench #346, collocata lungo la storica direttrice della Via Amerina e affacciata sulle colline circostanti e sul profilo di Montecastrilli. La tappa prosegue fino al borgo e al castello di Farnetta, primo punto di arrivo dell'itinerario ad anello.
Lasciata Farnetta, il cammino prosegue verso Castel dell'Aquila lungo una delle tappe più lunghe dell'itinerario. Il percorso segue il margine dell'antica Via Amerina, storico asse viario oggi valorizzato anche dal Cammino della Luce.
Al chilometro 7,3 si incontra la Big Bench #343, collocata in un'area di fondovalle collinare caratterizzata dalla presenza di piccoli corsi d'acqua, fontanili e antichi abbeveratoi, testimonianze della tradizione rurale del territorio. Il cammino prosegue quindi verso Castel dell'Aquila, borgo fortificato posto tra il territorio comunale di Montecastrilli e i Colli Amerini. La lunghezza della tappa richiede un'attenta pianificazione delle scorte d'acqua, dei punti di ristoro e dei tempi di percorrenza.
La terza tappa riporta il cammino da Castel dell'Aquila a Montecastrilli e rappresenta il tratto più lungo dell'intero percorso ad anello.
Il tracciato attraversa il paesaggio collinare umbro e raggiunge, al chilometro 9,7, la Big Bench #341. La panchina è collocata su un promontorio agricolo che offre un ampio panorama sulla valle ternana, sui calanchi del Fosso Bianco e sui borghi storici di San Gemini e Cesi. Il percorso ufficiale richiama inoltre la vista sull'area un tempo occupata dal Lago Tiberino e la memoria di un castello distrutto dal condottiero John Hawkwood, noto in Italia come Giovanni Acuto. La tappa si conclude nel centro storico di Montecastrilli, completando la prima parte dell'itinerario.
La quarta tappa parte da Montecastrilli e conduce al borgo fortificato di Quadrelli.
Secondo il percorso ufficiale, questa tappa è adatta a tutti e presenta un dislivello contenuto. Al chilometro 3,7 si incontra la Big Bench #344, collocata in un'area collinare circondata da boschi. Il paesaggio è caratterizzato dal torrente Fosso Bianco e dai calanchi modellati lungo il suo corso. Dalla panchina lo sguardo spazia verso il Monte Sant'Erasmo, nel territorio di Terni, e fino al Monte Terminillo, nel Lazio. Il cammino prosegue quindi verso Quadrelli e il suo nucleo fortificato.
La quinta tappa collega Quadrelli a Collesecco, passando per Casteltodino, attraverso un paesaggio di campagne coltivate e antichi nuclei fortificati. Il percorso misura circa 9 chilometri e presenta un dislivello concentrato in alcuni tratti collinari. Al chilometro 4,5 si incontra la Big Bench #342, collocata a breve distanza dal centro storico di Collesecco. Dalla panchina si osservano il mosaico agricolo, il borgo e, nelle giornate limpide, il profilo storico di Todi. La tappa permette di cogliere la struttura policentrica del Comune di Montecastrilli, collegando tre frazioni attraverso strade rurali e ampi panorami.
L'ultima tappa parte da Collesecco e conclude l'anello tornando a Montecastrilli. Il percorso attraversa dolci colline e terreni coltivati, offrendo ampie vedute sul paesaggio rurale che caratterizza il territorio comunale. Al chilometro 4,7 si incontra la Big Bench #345, collocata nei pressi di Casteltodino, in un'area di coltivazioni cerealicole impreziosita dalla presenza di un albero secolare. Dopo la sosta panoramica, il cammino prosegue verso Montecastrilli, dove si trovano l'Infopoint Big Bench Route e i principali servizi collegati alla credenziale del cammino. Breve e con un dislivello contenuto, questa tappa completa il collegamento tra le sei Big Bench e i sei borghi della Big Bench Route.
Dislivello
+1.430m | −1.420 m
Distanza
83,5 Km
Durata
22h 59m