Il cammino della Via Lauretana - Cammini d'Umbria

La via Lauretana
In marcia tra natura e spirito, in viaggio in un museo a cielo aperto di luoghi, tesori artistici e panorami.
La via Lauretana
“Il pellegrino è alla ricerca di un incontro. E l’incontro dell’uomo che prende coscienza di sé è un rapportarsi con il divino” (Avarucci, La via Lauretana, 1998).
La via Lauretana collega due “monumentali” mete di pellegrinaggio: Assisi e Loreto. E’ un tracciato mariano che anticamente partiva da Roma: iniziava da lì, infatti, il cammino di pellegrinaggio fino al Santuario della Santa Casa di Maria, a Loreto.
Attualmente parte da Assisi e, tra l’Umbria e le Marche, è un museo a cielo aperto di luoghi e paesaggi, lungo 150 km.
E’ suddiviso in sette tappe di circa 20 km ciascuna, che possono essere spezzate o organizzate a propria discrezionalità, in base alle proprie esigenze ed ai propri tempi. Si consiglia di intraprendere il viaggio in primavera o in autunno, le stagioni migliori per un’avventura a piedi nella natura.
In questo itinerario si descrivono le due tappe che si snodano in territorio umbro.
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Dislivello positivo : + 280 m
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Dislivello negativo : - 310 m
Fate attenzione al percorso, poiché non sempre è ben visibile. Sono iniziati i lavori di ripristino, che prevedono l’installazione di pali segnavia in legno e totem informativi per migliorare l’orientamento.
Fondo: strada sterrata
Segnaletica: sì, Pali segnavia in legno e totem con indicazioni dettagliate sul percorso, arricchiti da informazioni storico-culturali sul territorio.
L’itinerario comincia nella città di Assisi. Parte dalla Basilica di San Francesco e, attraversando il centro storico, conduce a quella di Santa Chiara, poi alla Porta Nuova, dalla quale si lascia la città.
Siamo nel cuore del sito Patrimonio Unesco di Assisi. Imperdibili quindi, le due Basiliche - San Francesco e Santa Chiara- la Cattedrale di San Rufino e, nella centrale Piazza del Comune, il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Capitano del Popolo e il Tempio di Minerva, per citare alcuni dei siti che valgono da soli una visita.
Lasciata la città da Porta Nuova si imbocca la Strada Provinciale 147 di San Benedetto.
Lungo il tragitto, una deviazione di circa 3 km permette di raggiungere l’Abbazia di San Benedetto al Subasio.
Il percorso principale, invece, si articola in un itinerario di circa dieci chilometri, per la durata di circa 3 ore, con un dislivello massimo in salita di 210 metri.
Il sentiero offre splendide vedute delle pendici del Monte Subasio, immerse in boschi cedui e uliveti. Proseguendo lungo il cammino, si attraversano tratti alternati di strada asfaltata e sterrata.
Si procede per via Borghettaccio e via Fonte l’Abate. Giunti al bivio di via Fosso di San Bernardo, si imbocca la strada sterrata verso via Renaro, la quale confluisce infine in via degli Ulivi.
L’ultimo tratto, lungo circa 3 km, costeggia il Monte Subasio e porta a Spello. Si entra nel magnifico borgo attraverso Porta Montanara.
Prima di partire è opportuno consultare le informazioni dettagliate disponibili sull’app e sul sito web ufficiale dei Cammini Lauretani: https://camminilauretani.eu/
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Dislivello positivo : + 920 m
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Dislivello negativo : - 440 m
Fate attenzione al percorso, poiché non sempre è ben visibile. Sono iniziati i lavori di ripristino, che prevedono l’installazione di pali segnavia in legno e totem informativi per migliorare l’orientamento.
Fondo: strada sterrata
Segnaletica: Pali segnavia in legno e totem con indicazioni dettagliate sul percorso, arricchiti da informazioni storico-culturali sul territorio.
La seconda tappa, dedicata ad escursionisti esperti, consiste in un percorso impegnativo di circa 29 km, otto ore di cammino e un dislivello positivo di circa 900 metri.
Spello, partenza del percorso, merita certamente una sosta per le sue testimonianze di epoca romana e medievale e il suo patrimonio artistico conservato, ad esempio, ma non solo, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore. Uscendo dal centro storico, imboccando via Brodolini, si procede per strade sterrate e sentieri poco frequentati arrampicandosi sulle cime dell’Appennino.
Prima di cominciare la salita, una deviazione dal percorso porta a Foligno, altra città che vale certamente una sosta, per visitare, ad esempio, la Cattedrale di San Feliciano.
La fatica del tragitto è ripagata da splendidi panorami: dalla Valle Spoletana alle colline di Spello. Si passa per il caratteristico borgo di Treggio e, poco prima di Pale, una deviazione per un breve sentiero permette la visita dell’eremo di Santa Maria di Giacobbe. Proseguendo, si percorrono campi coltivati, boschi rigogliosi e pascoli d’altura, fino a culminare nella Palude di Colfiorito, un vero e proprio scrigno di biodiversità e bellezza naturale.
Prima di concludere la tappa, vale una sosta la Chiesa di Santa Maria di Plestia, esempio di architettura protoromanica. Si trova al confine tra Umbria e Marche, con l’edificio situato nel comune di Serravalle di Chienti e il sagrato appartenente al comune di Foligno.
Prima di partire è opportuno consultare le informazioni dettagliate disponibili sull’app e sul sito web ufficiale dei Cammini Lauretani: https://camminilauretani.eu/
Dislivello
+1200 m | - 760 m
Distanza
41,2 km
Durata
11 h 56 m