Il Cammino dei Protomartiri Francescani

Non aspettiamoci un miracolo, aspettiamoci il cammino

Il Cammino dei Protomartiri Francescani

A piedi

II Cammino dei Protomartiri Francescani si snoda all'interno e ai margini della conca di Terni, toccando con le sue sei tappe una serie di borghi e cittadine di grande fascino, che per la loro straordinaria bellezza stupirono Lord Byron e conquistarono pittori del talento di Jean Baptiste Camille Corot che la definirono La Valle Incantata.

Questo itinerario, congiungendo fra loro le cittadine che diedero i natali ai Santi Martiri (Ottone da Stroncone, Accursio Vacutio da Aguzzo, Berardo da Calvi, Adiuto del contado di Narni e Pietro da San Gemini) (*) offre la possibilità di conoscere il lembo di terra umbra che lega i territori di Terni, Narni, Stroncone, Calvi dell'Umbria, San Gemini e ripercorrere i sentieri che collegano i centri urbani, gli spechi, gli eremi, i conventi e i siti naturalistici cari a San Francesco e ai suoi frati.

Un percorso affascinante e ancora poco battuto, percorribile in una settimana, che si può definire “Museo Diffuso” costituito da bellezze naturali; siti romani; città medioevali con le loro antiche feste; conventi francescani; abbazie benedettine; le chiese con i loro meravigliosi affreschi.

(*) Santi Martiri, Berardo, Pietro, Ottone, Accursio e Adiuto che furono inviati missionari da Francesco d'Assisi nelle terre dei Saraceni e martirizzati a Marrakech il 16 gennaio 1220, sono i primi martiri dell’ordine francescano. La loro testimonianza fu il seme della vocazione francescana dell’agostiniano Fernando da Lisbona che vedendo i corpi straziati portati dal Marocco a Coimbra divenne frate minore assumendo il nome di Antonio, nome con cui è venerato in tutto il mondo quale Santo di Padova.

Il viaggio alla scoperta della valle ternana inizia dalla chiesa di Santa Maria della Pace di Terni per concludersi nuovamente a Terni ma nella chiesa di Sant’Antonio, divenuta il Santuario dei Protomartiri Francescani. Un pellegrinaggio di fede, dunque, ma anche un itinerario alla scoperta di una delle zone più affascinanti dell’Umbria. La forza di questo nuovo ma antico itinerario sta nella valorizzazione del messaggio della spiritualità francescana protesa all’armonia con Dio, con il fratello e con la creazione. Percorrendo il Cammino dei Protomartiri francescani, lo sguardo del viandante può riaprirsi allo stupore che proprio in questi luoghi portò San Francesco a elevare il suo cantico delle creature. Percorrendo i sentieri dell'Umbria Ternana, giungendo ai luoghi dove il "Sacro" si affaccia con discrezione ed umiltà, le dimensioni personali possono coniugarsi con la fede, ad ognuno è dato di superare il limite della ricerca umana ed aprirsi al Divino: il cammino può trasformarsi in pellegrinaggio e il viandante in pellegrino. Il viaggio si snoda seguendo mulattiere e sentieri, strade secondarie e brevi tratti di asfalto, incontrando sulla Via molti monumenti storici di grande interesse e suggestione. Se si suol dire che «la bellezza è la porta del sacro», i paesaggi del Cammino, amati da Francesco e creati da un secolare rapporto tra l’uomo e la natura, sono i cardini sui quali si apre questa porta. Lungo il Cammino dei Protomartiri ci si muove dentro a questi paesaggi, avvertendo le stesse sensazioni, le stesse emozioni, la stessa meraviglia e la medesima armonia con il Creato che fecero grande l’anima di Francesco.

Il Cammino è composto di sei tappe con lunghezze diverse a causa della conformazione del territorio e delle distanze tra i paesi dove si può trascorrere la notte. La peculiarità del percorso è la sua forma ad anello con partenza e arrivo da Terni, caratteristica che rende molto comodi gli eventuali spostamenti tra un punto e l’altro di questo viaggio, con un grande vantaggio logistico.

Il Cammino è gemellato con il Cammino di Sant'Antonio.