Da Assisi a Spello sulle tracce di Giotto
Giotto

Von Assisi nach Vallo di Nera auf den Spuren von Giotto und Giotteschi

Eine Route, die durch Assisi, Spello, Montefalco und Vallo di Nera führt, um die innovative Kunst des großen Künstlers zu bewundern

Wir schlagen eine Route vor, um in Umbrien den Spuren des großen Meisters Giotto und einer Reihe von Künstlern zu folgen, die im 14. Jahrhundert zu Nachfolgern und Fortsetzern seines Stils wurden.

 

 

In Umbria l'opera maggiormente conosciuta è la Basilica superiore di Assisi, all'interno della Basilica di San Francesco. Entra nella chiesa e subito verrai catturato dalla maestria del pittore fiorentino: si tratta di una delle prime opere di Giotto, dipinta appena settant'anni dopo la morte del santo.

 

Intorno a te, le ventotto scene in cui Giotto codificò la vita di san Francesco: parti dalla prima "Omaggio dell'uomo semplice" e segui la linea dei colori che ti mostrerà San Francesco visto dagli occhi del pittore. Ora scendi nella Basilica Inferiore e dirigiti alla Cappella di San Nicola. La cappella, eretta per ospitare la tomba di Giovanni Orsini, ha dei bellissimi affreschi dipinti da discepoli di Giotto, come il Maestro di San Nicola, autore delle storie del santo, e il Maestro espressionista di Santa Chiara. Gli affreschi sono datati al primo decennio del secolo XIV. Nell'imbotte dell'arcone e nelle pareti vicine, puoi osservare i bellissimi affreschi della storia di San Nicola. Fermati anche ad osservare l'abside dove si trova un bellissimo coro ligneo goticizzante, intagliato e intarsiato da Apollonia Petrocchi da Ripatransone.

A qualche chilometro da Assisi, su dei dolci pendii collinari, si trova il bellissimo centro storico di Spello: la tua prossima tappa è la Chiesa di Sant'Andrea Apostolo. Nel transetto sinistro dell'antica chiesa romanica, si conservano alcuni affreschi tra i quali, molto interessante perché vicina al linguaggio pittorico giottesco, è la "Madonna con il Bambino in trono, due angeli, Sant'Antonio abate, San Giacomo pellegrino e due committenti".

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Tappa 2
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Tappa 3
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Tappa 4
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Sull'altare maggiore si trova l'opera più vicina al Giotto assisiate tra tutte quelle prodotte in Umbria: il Crocefisso attribuito al Maestro espressionista di Santa Chiara, pittore della scuola di Giotto, che lavorava in Umbria tra la fine del duecento e l'inizio del trecento. Questo è uno dei primi esempi di crocefisso sofferente, introdotto proprio da Giotto e per il quale è conosciuto in tutto il mondo.